Associazione Amici di Pisa

gli Amici di Pisa onorano Galileo Galilei. Conferenza del Prof. Massai alla Gipsoteca in piazza San Paolo all'Ort

PDFStampaE-mail
Associazione degli Amici di Pisa

Venerdì 15 Febbraio 2019  ( 2019 S.P. ) ore 17
presso Gipsoteca in Piazza San Paolo all’ Orto, 20
il professor MARCO  MASSAI dell’ Università di Pisa
presenterà :

“ LA LUNA DI GALILEI. COME FU RIVOLUZIONATA LA VISIONE E LA CONOSCENZA DEL NOSTRO SATELLITE DALLE PRIME OSSERVAZIONI STRUMENTALI DEL 1609.....- 360 ANNI PRIMA DI NEIL ARMSTRONG ”
La S.V. è gentilmente invitata

 

Dalla Conferenza Servizi a Roma su ok a Peretola, responsabilità terribile !

PDFStampaE-mail
Pisa, mercoledì 6 Febbraio 2019, 2019 in s.p.

COMUNICATO STAMPA
SUPER PERETOLA: I MEMBRI DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI A ROMA -E I POLITICI- SI SONO PRESI UNA RESPONSABILITA’ TERRIBILE.
Gli “Amici di Pisa” prendono atto che la lista di chi non ha difeso gli interessi del territorio pisano si allunga ancora tra silenzi assordanti, spallucce e inspiegabili consensi ad un doppione aeroportuale a 70 km.
“Abbiamo preso atto e per nulla sorpresi, dell’attesa e più volta rimandata pronunciazione della conferenza dei servizi a Roma che approva il progetto per la realizzazione del nuovo mega aeroporto di Peretola, con pista da 2400 metri (e non da 2000 come in un primo tempo considerato da Enrico Rossi) non possiamo fare altro che ribadire tutte le motivazioni che ci hanno sempre condotto a una nostra netta contrarietà nella speranza che l’opinione pubblica apra gli occhi e provveda, correggendo. Le ragioni ambientali legate allo stravolgimento del territorio della piana, un doppione aeroportuale con capacità operative analoghe allo scalo pisano il quale non potrà non vedere rallentamenti o cali del suo sviluppo le ragioni dei sorvolati, le ingenti risorse pubbliche destinate a un privato quando ne mancano per le scuole, gli ospedali, le strade e altro ancora.Tutto questo si decide di fare mentre i lavori per il nuovo terminal a più riprese promessi da anni non sono ancora iniziati, i collegamenti ferroviari restano carenti nella strozzatura tra Empoli e Montelupo Fiorentino, si accantona a Pisa il progetto della cittadella aeroportuale con annessi hotel e centro fieristico e convegnistico. Non ci pare che questa possa chiamarsi integrazione o sinergia: questo è semmai il campanilismo di cui ci accusano -da certi fiorentini, non tutti come abbiamo visto durante le manifestazioni nel tempo- sapendo di mentire. Adesso, alla luce anche delle recenti dichiarazioni del Ministro alle Infrastrutture che nega i finanziamenti pubblici previsti questo progetto sembra non avere più le basi economiche su cui si basava, chi pagherà quindi i lavori a Firenze?.Siamo quasi certi che ancora una volta saranno i pisani a pagare il conto: i 36 milioni per la Tangenziale Nord Est promessi al momento della vendita delle azioni da parte della Regione Toscana di Enrico Rossi, difficilmente li rivedremo. Per non parlare dei posti di lavoro che l’indotto del “Galilei” altrettanto facilmente perderà una volta che super Peretola entrerà a regime, con molte compagnie aeree già pronte a lasciare Pisa. Non ci stupiamo inoltre di chi, senza il minimo pudore, qui chiama all'unita per il territorio e in altre sedi appoggia decisioni che non aiutano, anzi scavano la fossa a Pisa e tutta la costa. Di una cosa invece ci stupiamo, del clamoroso silenzio del nostro Sindaco, che su un tema così importante per la città non si esprime: di quello, amaramente, ci stupiamo, credevamo in un cambio di passo. Il sindaco fiorentino Nardella, invece tanto si è sbracciato: il nostro sindaco, non ha tentato nessuna manovra di opposizione e resistenza. Difficile da digerire: il suo mandato elettorale è legato al territorio. Per non parlare di Matteo Salvini: lo scorso anno, consegnandogli un dossier su Peretola nel comizio di piazza Vittorio Emanuele II ebbe a dirci “…roba pazzesca..”. Ringraziamo pertanto il vice sindaco Raffaella Bonsangue, novella eroina pisana, i consiglieri comunali Nerini, Serfogli, Tolaini e Buscemi, l’ex sindaco Paolo Fontanelli, la Consigliera Regionale Irene Galletti, per averci messo la faccia durante la manifestazione del 26.1 in piazza dei Cavalieri. A loro, onore. Siamo fiduciosi e sicuri che un giorno, speriamo molto prossimo, i pisani possano valutare in modo compiuto e oggettivo questi accadimenti e vicende, capendo e comprendendo il perché e di chi ne ha avuto la responsabilità. Noi saremo sempre a fianco degli interessi dello sviluppo dell’impianto socio economico del territorio alfeo e dei pisani. Pisa si serve, non si usa.”

IL PRESIDENTE
(Dr Stefano Ghilardi)

 

Concorso "Presepe Pisano": vince Suraci. A Coltano esposto lo striscione DIFENDIAMO IL GALILEI PORTA DELLA TOSCANA

PDFStampaE-mail
Pisa, sabato 2 Febbraio 2019, 2019 in s.p.

COMUNICATO STAMPA
“CONCORSO PRESEPE PISANO: LE PREMIAZIONI ALLA VILLA MEDICEA DEGLI “AMICI DI PISA” CON LA PRO LOCO DI COLTANO.
ESPOSTO LO STRISCIONE :
“DIFENDIAMO IL GALILEI PORTA DELLA TOSCANA”

Si è svolta nella mattinata di Sabato 2 Febbraio presso la Villa Medicea di Coltano, la premiazione del concorso “Presepe Pisano” ideato dagli “Amici di Pisa” in collaborazione con la Pro Loco di Coltano. Prima della premiazione è stato nuovamente esposto lo striscione "Difendiamo il Galilei porta della Toscana" davanti alla Villa per ribadire la mobilitazione generale dei pisani sul “tema caldo” del doppione aeroportuale a Peretola, distante 70 km da quello pisano. Gli “Amici di Pisa” come noto da tempo, reclamano nell’interesse dell’intera collettività della Toscana, la costruzione di una seconda pista a Pisa, una velocizzazione della linea ferroviaria tra Empoli e Montelupo Fiorentino e l’allungamento dell’attuale pista peretolina senza il bisogno di spostare laghi, fiumi, senza aggravare il territorio della Piana da ulteriori carichi ambientali e di sorvolo. A seguire, bella visita al Museo del Territorio e della Radio dedicato alle opere archeologiche del territorio, alle bonifiche agrarie degli anni ’30 del Novecento, delle costruzioni marconiane. Viva curiosità hanno suscitato le opere in scala dell'impianto radio telegrafico della celebre Stazione Radio. Tra queste hanno impressionato le miniaturizzazioni delle torri di sostegno un tempo alte 275 metri e fatte saltare dai tedeschi in ritirata nel 1944. Coltano era un vero e proprio centro europeo di trasmissione senza fili, “wireless” diremmo oggi, dove confluivano tutte le telefonate europee tra fisso e mobile, in particolare con i piroscafi e le navi da crociera. Forte interesse ha suscitato la visita nelle stanze della Villa, bisognose di restauro degli affreschi settecenteschi, degli infissi e di recuperare la chiesa interna con soppalco –andata persa durante i lavori di consolidamento degli anni ’50 del secolo scorso per far posto alla caldaia- e soprattutto farne un centro culturale marconiano che nulla abbia ad invidiare con la località oltre Appennino, Sasso Marconi. E’ evidente che il completo restauro della Stazione Marconi è il primo passo di rilancio in questo senso, la Villa Storica l’immediata conseguenza. Gli “Amici di Pisa” auspicano per il bene del territorio, la riapertura del dismesso casello autostradale “Pisa Sud”, la messa in sicurezza della via del Viadotto e dell’ex Scuola Elementare intitolata al Generale Armando Diaz. Soddisfazione anche per la collaborazione con la Pro Loco rappresentata da Antonio dell’Omodarme che assieme a Fabio Cosci di Radio Coltano Marconi, emittente radiofonica pisana che trasmette in onde medie. Al termine della vista le attese premiazioni. Vince il primo premio Vincenzo Suraci, 2° Elisabetta Bipinto delle Scuole Enrico Toti, 3° Anna Maria Vadi. Hanno quindi partecipato al concorso: Suraci Vincenzo, Vadi Anna Maria, Sbrana Roberto, Ferraro Roberto, Bindi Maria Grazia, Ceccarelli Lemut, Elisa Magni, Federico Bonucci, Susanna Tovani, Simone Lo Monaco, Italo Monsellato, Frediani Eda, Giani Fochi, Elisabetta Bipinto “scuola Enrico Toti”, Gentilini Antonio, Collecchi Paola, Palla Lisa, Paola Pisani, Chiara Ghilardi.”

IL PRESIDENTE
(Dr Stefano Ghilardi)

   

"Amici di Pisa" in lutto: muore il Prof. Fascetti, Presidente Onorario

PDFStampaE-mail
Pisa, martedì 22 gennaio 2019, 2019 in s.p.

COMUNICATO STAMPA

LA MORTE DEL PROF. ANTONIO MARIA FASCETTI:
GLI “AMICI DI PISA” LISTATI A LUTTO
Muore un celebre pisano: medaglista, scultore, personaggio eclettico co fondatore
degli “Amici di Pisa” nel 1959 e Presidente Onorario

“Il Presidente Stefano Ghilardi, il Consiglio Direttivo e i Soci dell’Associazione degli “Amici di Pisa” si uniscono al dolore del figlio Giovanni per la scomparsa del padre il Prof. Antonio Maria avvenuta nella mattina di martedì.  “Sono tantissimi i ricordi che abbiamo del Professor Fascetti”, dicono all’unisono il Presidente Stefano Ghilardi e l’ex Presidente Franco Ferraro, ”..di persona schietta e passionale, innamorato del bello oggettivo, vivace animatore delle conferenze culturali degli “Amici” alle quali veniva spesso chiamato per argomentare sulla storia, sull’arte pisana. Ma anche su una ricca aneddotica della quale, vista l’età e le variegate esperienze, il Prof. Fascetti poteva raccontare ad un divertito pubblico. Persona di grande schiettezza e forza, ha arricchito molte chiese pisane delle sue opere”. Tra queste ci piace ricordare il busto in argento di San Sisto da lui cesellato a mano e al quale ogni 6 Agosto Die di Santo Sisto, gli “Amici di Pisa”, porgono referente omaggio nella Chiesa dedicata al Santo in Corte Vecchia. Con Fascetti muore una “storia vivente di Pisa, anche di fatti accaduti e spesso ignoti”: ma non muore il suo “pugno” nel difendere Pisa dalle angherie e dalle ruberie, non muore quello che a Pisa ha dato. E’ anche grazie al suo impegno se nel 1959 prese vita proprio l’Associazione “Amici di Pisa”. E’ grazie a lui se l’ex Convento delle Benedettine in Lung’arno Sonnino non venne demolito per far posto ad un super condominio, è grazie a lui il restauro della strada e delle grotte dell’Eremo di Rupe Cava, è grazie a lui se Pisa può svincolarsi dal passaggio dantesco “Pisa vituperio delle genti”, scoprendo un fatto storico avvenuto per merito dell’attore e patriota Gustavo Modena che lo ribattezzò in “…ahi Pisa, Vita et Imperio delle genti…” durante una rappresentazione teatrale. Potremmo continuare con le innumerevoli medaglie, i dipinti, i bassorilievi, le sculture da Lui scolpite. Il tempo ma non ce lo permette: l’elenco è lungo oltre 75 anni di attività.
Grazie Professore, Pisano con la “P” maiuscola, forte e combattivo !

IL PRESIDENTE
(Dr Stefano Ghilardi)

 

DIFENDIAMO LO SVILUPPO DEL "GALILEI", SI' ALLA TERZA PISTA

PDFStampaE-mail

Carissimi,

con la presente siamo formalmente a richiedere l'adesione e/o partecipazione della Vostra spettabile organizzazione alla manifestazione pubblica del prossimo 26 gennaio per la difesa dell'Aeroporto Galilei di Pisa ed in favore dello sviluppo socio-economico della Tirrena, Toscana costiera.

I motivi che ci spingono a chiedere anche il Vostro appoggio trovano sintesi nell'esigenza di garantire a questa parte della Regione, gli investimenti e le infrastrutture necessarie a nuove ipotesi di crescita economica e sociale.

L'Aeroporto “Galileo Galilei” di Pisa, in questa visione di sviluppo dei nostri territori ha un ruolo fondamentale e insostituibile, il mantenimento del suo ruolo di scalo principale regionale, la crescita  e garanzia dei suoi collegamenti nazionali e internazionali, rappresentano per noi, per tutti i cittadini e per le categorie economiche un valore insostituibile da difendere e valorizzare.

Non si tratta  di una difesa di uno status quo pur rappresentato da migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti, peraltro distribuiti anche nelle provincie limitrofe a quella pisana, ma di favorire attraverso scelte adeguate e coerenti un equilibrio di investimenti pubblici e privati verso le tante potenzialità ancora non pienamente espresse che questi territori hanno e possono avere.

Prima la scelta di privatizzare l'Aeroporto, pur in ottima salute finanziaria, togliendo di fatto alle istituzioni locali ogni possibilità di effettiva incidenza strategica, successivamente la volontà regionale portata avanti con ogni mezzo possibile con la nuova proprietà per investire centinaia di milioni di  euro sia pubblici che privati in un secondo aeroporto a Firenze con capacità e possibilità operative del tutto analoghe a quello attuale di Pisa e della Tirrena, Toscana costiera vanno nella direzione opposta rispetto agli interessi di questi territori.

Occorre quindi un cambio di rotta radicale per alcune scelte politiche finora portate avanti, un ripensamento generale con occhio attento e imparziale per l'interesse e la crescita equilibrata e in sinergia di tutti i territori, superando campanilismi dannosi che premiano una parte e penalizzano un'altra, in questo caso i territori della costa.

L'Aeroporto “Galilei” rappresenta quindi uno strumento fondamentale da difendere e valorizzare, un vero volano per la crescita , mantiene ampi margini di crescita nonostante i precedenti investimenti precedenti la privatizzazione siano saltati e gli impegni presi (37 milioni di investimenti per nuovo terminal e inizio lavori entro il 2018) non siano stati ancora concretizzati dall'attuale società di gestione. Pisa può tranquillamente e con minore spesa rispetto allo spostamento di laghi, fiumi, strade in quel di Peretola, ospitare una terza pista che funzioni in contemporanea con l’attuale. Poca spesa, tanta resa.

Viceversa un depotenziamento, una struttura doppione, un limite e margine alla sua crescita potranno avere ricadute negative sia economiche che sociali per la costa tirrenica; a poco servono in questo senso le timide rassicurazioni istituzionali superate di fatto dalla nuova maggioranza azionaria privata. Partire dalla difesa del “Galilei” per ribadire quindi una maggiore attenzione a queste comunità, investimenti sulle infrastrutture e i collegamenti per mettere in relazione le tante realtà imprenditoriali presenti, piccole e grandi opere che servono urgentemente alla competitività di questi territori.

Senza uno sviluppo del “Galilei” in chiave di unica porta aeroportuale della Toscana intera, tutto il territorio non solo pisano, ne sarà declassato.

Alla manifestazione aderiscono anche i comitati della Piana Fiorentina, che di concerto con numerose municipalità si stanno opponendo al progetto della nuova pista di Peretola soprattutto per le compatibilità ambientali di un territorio fortemente urbanizzato.

Alleghiamo il volantino ufficiale, nell'augurarci la condivisione di quanto sopra, potrà aderire rispondendo all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro e non oltre il 25/01/2019.

Vi aspettiamo !

IL PRESIDENTE

(Dr. Stefano Ghilardi)

Attachments:
FileDescrizioneFile size
Download this file (volantino_manifestazione_aeroporto_26.1.2019.3.pdf)VOLANTINO DIFENDIAMO IL "GALILEI" DI PISA ! SI' ALLA TERZA PISTA 115 Kb
   

Pagina 9 di 118

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>