Associazione Amici di Pisa

Mostra del "Presepe Pisano" a Coltano aperta fino al 31 Gennaio

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Pisa 10/01/2019

Oggetto: Prosecuzione mostra pesepi pisani.

Cari soci e simpatizzanti , siamo lieti di informarVi che l'esposizione delle foto del concorso i “Vostri Presepi”, allestita presso la Villa Medicea di Coltano, si protrarrà fino al 31 gennaio 2019 (orario al pubblico 10-13 e 15-17).

Vi ringraziamo per aver partecipato. Vi contatteremo a breve per comunicarVi la data in cui verranno presentati i vincitori del concorso. Nell’occasione sarà offerto un piccolo rinfresco.

Cordiali saluti.

Associazione degli Amici di Pisa

Pro Loco di Coltano

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Centro Trapianti di Fegato: giù le mani !!

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Pisa, giovedì 3 Gennaio 2019, 2019 in s.p.
COMUNICATO STAMPA
CENTRO TRAPIANTI DI FEGATO: INCONDIZIONATA FIDUCIA NELLO STAFF PISANO
AL QUALE TUTTI NOI DOBBIAMO DIRE “GRAZIE”, ANCHE PER IL CORAGGIO.
GIU’ LE MANI DAL MEDICO PEZZATI.
PISA SCIPPATA NEGLI ANNI DELLE ECCELLENZE MEDICHE.
RISOLVERE LE CRITICITA’ DI MANCANZE DEL PERSONALE MEDICO E PARAMEDICO NEL NOSOCOMIO PISANO CHE ATTENDE DA ANNI IL COMPLETO TRASFERIMENTO AL “NUOVO SANTA CHIARA” DI CISANELLO.
Gentilissimi,
lo sfogo del medico chirurgo Daniele Pezzati ha avuto una grosso effetto mediatico. Cogliamo l’occasione per ringraziarlo per i toni da lui usati, per i termini del suo sfogo, per gli argomenti che egli ha posto in essere, non ultime le solite cupidigie che aleggiano sulle eccellenze pisane, qualunque esse siano. Giù le mani dal Pezzati, uno dei tanti eroi silenziosi che chiedono solo di lavorare bene, senza impressionarsi del tanto.
Personaggi come Pezzati, patrimonio di valore umano e professionale immenso dal quale attingere, devono essere ascoltati nelle dovute stanze delle decisioni.
Duole poi ricordare come in tempi recenti l’Ospedale Pisano abbia dovuto subire il trasferimento di illustri medici che onoravano l’Ospedale Pisano in campo oculistico –Stanislao Rizzo- e in quello pediatrico con l’oncoematologo Claudio Favre. Finiti, guarda caso a Firenze.
Crediamo che il valore dei medici pisani sia assoluto e meritevole di applauso. E’ semmai la Politica che deve dare risposte chiare e tempestive alle necessità dei Medici e Paramedici, non ultimi gli utenti.
Torna esemplare  il caso del mancato e completo trasferimento dell’Ospedale nel nuovo “Santa Chiara” a Cisanello: una vicenda che sta diventando lunga e incomprensibile.
La Politica prenda esempio da medici come Pezzati e le proteste, non ci saranno più.
Pisa si serve, non si usa.
IL PRESIDENTE
(Dr Stefano Ghilardi)

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Conferenza Stampa degli "Amici di Pisa": le cose da fare, le sfide da vincere

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MERCOLEDI’ 2 GENNAIO 2019, 2019 IN STILE PISANO ORE 11
ESTRATTO DELLA CONFERENZA STAMPA
PRESSO LA “SALA MARCELLI” DELLA SEDE DEGLI AMICI DI PISA IN
VIA PIETRO GORI, 17
“DALLE COSE NON FATTE A QUELLE DA FARE:
DALLA DIFESA DELLE ECCELLENZE PISANE
ALLO SVILUPPO DEL TERRITORIO.
UN ANNO CRUCIALE  PER SFIDE VECCHIE E NUOVE: DA VINCERE.”
SINTESI DELLE STRATEGIE DI GOVERNO DELLO SVILUPPO DEL TERRITORIO PISANO:
-COMUNE UNICO DELL’AREA PISANA
-TANGENZIALE NORD EST
-ELIMINAZIONE DELLA STROZZATURA FERROVIARIA TRA EMPOLI E MONTELUPO
-POLO DELLA ROBOTICA PISANA
-TERZA PISTA AEROPORTUALE A NORMA PER USO CONTEMPORANEO CON LA SECONDA
-NO AL PROGETTO “DARSENA EUROPA”, ATTENZIONAMENTO DELL’EROSIONE ATTUALE E FUTURA.
-RIQUALIFICAZIONE AREA DI OSPEDALETTO
-COSTRUZIONE DI CAMPUS UNIVERSITARI
-RECUPERO AREA CITTADELLA COME CANTIERE NAVALE MEDIEVALE
-GENERALE RIVALUTAZIONE DELLA STORIA E DELLE STORIE DELLA PISA MEDIEVALE. PROGRAMMAZIONE DELLA PROMOZIONE TURISTICA.
PERCORSI TURISTICI, TUMULO ETRUSCO, MURA REPUBBLICANE, MUSEI LUNGARNI
-PARCHEGGI PROSSIMITA’ PER RESIDENTI ZTL, SCONTISTICA RESIDENTI
-CONVERSIONE A TRAMVIA DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
-COMPLETAMENTO CORRIDOIO TIRRENICO
Discorso del Presidente degli “Amici di Pisa”, Dr. Stefano Ghilardi
Siamo alla conferenza di inizio anno dove, dopo sei mesi dalla mia elezione, voglio ricordare gli argomenti più significativi che l’associazione ha trattato e che tratterà nel 2019.
Il primo è senza dubbio l’aeroporto di Pisa che si deve dotare della terza pista (terza perché la seconda è solo di rullaggio) onde risolvere anche i rumori nelle aree di sorvolo San Giusto a Cisanello dall’Ospedale e da San Giuliano e utile a tutta l’area vasta costiera. In tema di gestione unica degli aeroporti è utile solo allungare la pista attuale di Peretola. No a inutili doppioni.!
Pensiamo a Londra (London City) con una pista di soli 1500 metri circa e aerei da 100 posti.
La nostra appassionata difesa del territorio, non è stata esente da colpi bassi ricevuti nel tempo anche per vie giudiziaria: abbiamo le spalle larghe e soprattutto la Verità e la Ragione dalla nostra parte, unita all’evidenza dei fatti che non possono fare passi indietro di fronte all’ uso intimidatorio dell’istituto della querela.  Situazione assai nota anche  al mondo del giornalismo.
Anche noi abbiamo fatto ricorsi sia al Tar che alle Procure competenti contro il nuovo aeroporto di Firenze, costoso ed un doppione di Pisa. Ovviamente  si deve potenziare la linea ferroviaria tra Firenze e Pisa. Già negli anni ’70, il treno “Sputnik”, con la vecchia linea, portava i fiorentini a Pisa in soli 45 minuti. Oggi con i nuovi lavori fatti, ai quali manca il completamento della strozzatura tra Empoli e Montelupo, non si riesce a tenere quelle medie: complice l’isolamento del nostro aeroporto con la sciagurata costruzione del Pisamover che ha introdotto “rotture di carico” disastrose nel trasporto passeggeri.
Alcuni anni fa esisteva un collegamento diretto Firenze Pisa Aeroporto, che passava dalla stazione ferroviaria pisana e che ci  invidiava tutto il mondo, oggi purtroppo soppresso. Esisteva anche il check-in per l’aeroporto “Galilei” direttamente sui binari della stazione di Santa Maria Novella a Firenze: invece di investire nella sicurezza dello stesso check-in, si è tolto, producendo un danno al nostro aeroporto.
Per tutto quanto sopra, un grazie al Comandante Gianni Conzadori, all’ex Presidente Franco Ferraro ed a Marco Riva, che si sono occupati di ciò con abnegazione e professionalità.
Gli “Amici di Pisa” stanno lavorando anche al “No al progetto Darsena Europa”, ovvero l’allargamento in mare aperto per 1500 metri del Porto di Livorno, che se effettuata non potrà non accelerare il fenomeno dell’erosione del Litorale Pisano, deturperà il paesaggio e non potrà non aumentare l’ inquinamento delle acque e atmosferico. Pisa si tuteli nelle sedi dovute a difesa del suo territorio.
Già “ A.R. Toniolo” nel 1910 per incarico del Comune di Pisa fece uno studio, (sulle variazioni di spiaggia a foce d’Arno- Pisa 1910) sull’erosione delle nostre coste, egli arrivò alla conclusione che erano le correnti marine, (libeccio e scirocco)  a determinare l’eventuale erosione. Così riporta il Toniolo: “ Mosso da questo convincimento sono arrivato alla constatazione della concomitanza di tempo tra variazione del litorale pisano e la costruzione delle dighe foranee del porto di Livorno. “
Nel suo studio si dice anche che l’erosione ha una media annua (studio effettuato nei 5 anni dal 1905 al 1909) di mq.5700 e prima ancora tra il 1890 e 1895 con media annua di mq5460. Nel 1908 viene iniziata la costruzione della diga della Meloria.
Su questo argomento siamo stati ricevuti a Roma al Ministero dell’Ambiente dal capo della segreteria del Ministro per l’ambiente al fine di esporre le problematiche ambientali.
Un grazie per questo studio svolto dai soci Paolo Bilanci e Roberto Sbrana.
Un altro intervento caro agli “Amici di Pisa” che noi riteniamo fondamentale è la tangenziale Nord-Est che servirà per alleggerire il traffico sull’Aurelia: i finanziamenti, è bene ricordarlo, erano stati promessi dalla regione Toscana all’indomani della vendita delle azioni aeroportuali del Galileo Galilei, in suo possesso. Finalmente i due sindaci di Pisa e San Giuliano si sono trovati d’accordo da dove partire; da Madonna dell’Acqua”, ci auguriamo che i lavori inizino presto.
Nodo difficile da sistemare la questione Pisamover. A noi l’unica soluzione ci pare sia la conversione, a gradi, del trasporto pubblico- in tramvia.
Noi riteniamo pure fondamentale per risolvere molti dei mali di Pisa la questione del Comune unico dell’Area Pisana, che attirerebbe molte più risorse statali e il territorio avrebbe non solo economie di scala importanti, ma anche più rappresentati eletti nelle Istituzioni. Il territorio pisano deve ritrovare la sua centralità nella Costa Toscana e rendersi alternativo a Firenze.
Sappiamo benissimo che ciò è molto difficile, ma è molto importante: la fusione con i comuni limitrofi porterebbe importanza a Pisa e molti finanziamenti e più peso nei confronti degli altri enti istituzionali. Si potrebbe iniziare con un referendum tra le popolazioni interessate.
Pisa ha bisogno di un grande centro culturale: speriamo che il 2019 sia l’anno in cui si incominci a parlare del recupero dell’area della cittadella come cantiere della Nautica Medievale Pisana. Vediamo se anche qui sarà possibile produrre un nostro studio; alcuni nostri soci sono interessati. La superficie di 80 capannoni circa serviva per costruzioni navali, punto strategico per la potenza marinara, al suo interno venivano costruite e riparate le galee. L’area è totalmente del comune e una parte è già stata recuperata. Manca all’appello il museo delle navi quando sarà possibile vederlo?
Parco della Robotica-costruzioni di campus Universitari stile Montpellier: serve per dare sviluppo e sfogo concreto a quanto le nostre tre eccellenze universitarie realizzano, non possiamo ignorarlo. Significa porre la propria crescita in un contesto che proceda secondo una logica che coniuga insieme cultura e ricerca, col territorio pisano. Facendo squadra si può.
Qui pensiamo a una riqualificazione dell’area di Ospedaletto come richiesto più volte dalle Categorie Economiche e associative.
In tema di infrastrutture autostradali, ricordiamo ancora la penosa situazione della superstrada FI-PI-Li che non regge più i flussi di traffico e deve essere allargata, o trovare altre soluzioni.
Di importanza notevole è anche completare il corridoio tirrenico, importante arteria di comunicazione nella quale Pisa è sostanzialmente isolata da Roma.
Combattere lo spopolamento del centro storico anche con un occhio puntato sui parcheggi in zona centro.
Inoltre serve ristrutturare il turismo con una programmazione: percorsi turistici, musei, lungarni. E’ nostra intenzione coinvolgere le guide turistiche, del resto tra i nostri soci ne abbiamo diverse una di queste, è già impegnata in questo difficile lavoro.
La nostra parte noi la facciamo con l’organizzazione della manifestazione storica “Lo die di Santo Sisto” che quest’anno ha ricevuto il plauso dell’assessore Bedini. Di ciò siamo entusiasti.
Se necessario noi non mancheremo di dare il nostro contributo anche per altre manifestazioni.
Finisco nell’augurare che anche la stazione Marconi a Coltano trovi i finanziamenti necessari per la ristrutturazione di questo importante centro.
Un plauso personale al Presidente della Pro-Loco e al responsabile di Radio Coltano Marconi per il lavoro e la passione messa in questa difficile situazione.
Noi saremmo coinvolti nelle prossime trasmissioni culturali con l’emittente radiofonica.
Ultimo, il nostro programma culturale che reputo interessante, ma ancora provvisorio nelle date.  Cito alcune conferenze: “Il tram a Pisa” a cura di Fabio Vasarelli, l’ incontro con i vernacolisti e con la rivista Er Tramme, l’esibizione di Musica Medioevale a cura di Alessandro Carmignani, “Le Mura di Pisa” a cura della prof.ssa Gabriella Garzella, interventi su Pisa Medioevale a cura della Prof.ssa Ceccarelli Lemut , il Comune Unico e il trend demografico a cura di Simone Lo Monaco, lo sviluppo urbanistico a cura di Duccio Fabiani e molto altri ancora.
Grazie a tutti per l’attenzione.
Pisa si serve, non si usa.
(Dr Stefano Ghilardi)

   

I film "Bulldozer" e "Bomber". La scena del barbiere è a Marina di Pisa non a Livorno

Scritto da amicipisa
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IL “CORRIERE FIORENTINO” NON CONOSCE LA GEOGRAFIA E

MOLTO POCO LA FILMOGRAFIA.

SCAMBIA PER LIVORNO CIO’ CHE E’ DI PISA.

Pisa, sabato 29 dicembre 2018, 2019 in stile pisano

“Abbiamo letto con sorpresa e stupore, l’articolo a firma di Edoardo Semmola nella pagina “Culture” de  “Il Corriere Fiorentino” di venerdì 28.12.2018 pagina 13, dal titolo “Film e fumetto live in ricordo di Bud” sui luoghi di ripresa dei celebri film “lo chiamavano Bulldozer” e “Bomber”. L’articolista attacca il pezzo così: “Lungomare di Livorno, metà degli anni settanta, salone del barbiere. Parola d’ordine: “Barba o capelli”?. Risposta “Osvaldo”. Stupisce come in una testata così prestigiosa si possano scrivere, e di conseguenza assimilare, accettandoli, sfondoni simili. Venendo meno alle minime regole del chi, come, come, quando, perché che un giornalista dovrebbe fare proprie nella stesura dell’articolo. I film di cui si parla nell’articolo sono due: “lo chiamavano Bulldozer”, pellicola del 1978 con regia di Michele Lupo nel quale il protagonista Bud Spencer, per due volte, entra nel celebre negozio del barbiere impersonato da un altro “big” pisano, il pugile pluri campione, Piero del Papa. Il negozio è sul Lungomare Padre Agostino a Marina di Pisa e lo si vede benissimo nella scena di inizio della stessa e dal film. L’altro è “Bomber” del 1982, curato sempre dalla coppia Michele Lupo in regia ed Elio Scardamaglia in produzione con Bud Spencer protagonista assoluto immersi nella cornice di scenografie reali del Litorale Pisano, Pisa e anche Livorno. Infatti, i due film sono stati girati per oltre la loro metà delle scene, nel territorio pisano: Marina di Pisa, Tirrenia e Pisa centro. Le scene di pertinenza alla portualità come i cantieri navali, o quelle della riscossione delle scommesse clandestine da parte del coprotagonista Giorgione, nei fossi di Livorno. Non per fare del facile vittimismo che non ci compete, duole però osservare come venga fatto passare per altri ciò che spetta al territorio pisano. Eppure una semplice -ma non certo esaustiva- ricerca sul web, sulle enciclopedie del Cinema avrebbero dato miglior esito, prima di scrivere sfondoni clamorosi in una testa giornalistica che invece dovrebbe essere autorevole e di riferimento. Marina di Pisa è, la protagonista principale delle due pellicole. Aggiungiamo inoltre che è il luogo adatto a celebrare, ogni festival e ricordo dei due celebri film con i loro personaggi. Il luogo ideale per omaggiare chi le ha dato lustro, con una statua ricordo di Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer. Dal Lungomare di Marina di Pisa. A maggior ragione di quanto hanno già fatto gli ungheresi di Budapest sulla Corvin Promenade in favore dello stesso Bud, interprete di quei pochi film permessi dal regime comunista. Lo ha fatto a Budapest, lo può fare il Comune di Pisa.”

IL PRESIDENTE

(Dr Stefano Ghilardi)

 

Aeroporti. i Pisani parlino come i fiorentini. Il caso Darsena Europa

Scritto da amicipisa Domenica 23 Dicembre 2018 17:34
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ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DI PISA

e COMITATO  PICCOLI  AZIONISTI  TOSCANA  AEROPORTI

A  tutti  i quotidiani  locali e nazionali

Al Sindaco, agli Assessori ed ai Consiglieri Comunali di Pisa

Pisa, venerdì 20 Dicembre 2018, 2019 in s.p.

OGGETTO:   Aeroporti. I pisani parlino come i fiorentini.

Nardella e Toccafondi vanno a Brozzi, Quaracchi e Peretola per assicurare gli abitanti che si farà la nuova pista per eliminare il rumore sulla loro testa. Salvadori e Bassilichi, rappresentanti del mondo industriale fiorentino, cavalcano lo stesso argomento, aggiungendo che il nuovo aeroporto garantirà sviluppo e nuovi posti di lavoro. Il Corsera, del 20 12 2018, afferma che il Vice Premier Salvini ha anticipato, a Lady Radio, l’Italia ha bisogno di più porti, aeroporti magari coordinati e penso che l’aeroporto di Firenze non toglierebbe niente a nessuno, ma Firenze è strategica, è centrale.“

A Pisa i rappresentanti economici e dell' azionariato pubblico di TA: COMUNE, PROVINCIA e CAMERA DI COMMERCIO, tacciono. Sindaco e Consiglieri pisani si sono mai sincerati dell'attuale livello di decibel (db) sui quartieri: S. Marco, S. Giusto, Centro Citta', S.Ermete, La Cella, Le Piagge, Pisanova, Cisanello, Ospedale?  Hanno dati aggiornati sui loro db? I nostri sono fermi alla gestione SAT di 10 anni fa, su un traffico inferiore. L'attuale gestione di TA assicura a Pisa più di 5milioni di passeggeri. Il Master Plan di sistema prevede di arrivare a 7,5milioni. Poichè il traffico aereo pisano è sviluppato su una sola pista operativa (l'altra è utilizzata come via di rullaggio) per aumentare del 50% i passeggeri  si avranno maggiori movimenti aerei, con conseguente maggior rumore sulla città. Sindaco, Pres. della Provincia, Pres. della CCIA e Consiglieri, chiedano, come fanno i fiorentini, di risolvere definitivamente il problema, con la seconda (cosidetta terza) pista, orientata Est/Ovest, per evitare il sorvolo della città. Sono fra i maggiori azionisti pubblici! Sfruttino la competenza del Gen. Battisti per avere lumi su come coniugare sviluppo e sostenibilità, visto che l'ha già fatto come consulente regionale per tutti gli aeroporti toscani.

Con l’occasione invitiamo gli amministratori pubblici pisani di convocare quanto prima un consiglio comunale che prenda atto che il progetto della Darsena Europa, che prevede la costruzione di un molo che si protenderebbe verso il mare di circa 1.500 m. , potrebbe provocare una ulteriore erosione dell’arenile pisano come è già avvenuto in passato, fenomeno ritenuto probabile da esperti in questioni marine interpellati nei numerosi convegni organizzati; quindi si adoperi affinchè uno studio super partes esamini la questione e rassicuri gli imprenditori del litorare ed i cittadini che frequentano il nostro litorale, per non parlare di inquinamento delle acque dovuto alle acque di zavorra  delle navi e delle acque a contenuto oleoso provenienti dai vani motori.

Ultimo aggiornamento Domenica 23 Dicembre 2018 17:40
   

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