Lo sposalizio del mare

LO SPOSALIZIO DEL MARE

Lo Sposalizio del Mare è la rievocazione di una cerimonia che si svolgeva a Pisa, come anche in altre città marinare, in epoca medievale.
Questa Desponsatio Maris avveniva in concomitanza della Festa di San Pietro, o del Sangue di San Clemente, quando l’arcivescovo guidava una processione di barche in Arno, che dalla città si portava alla vicina Basilica di San Piero a Grado recando la reliquia del Sangue di San Clemente, custodita tutt’oggi in Duomo. Dopo la cerimonia in chiesa il corteo si portava al mare, che all’epoca era lì vicino, e l’arcivescovo gettava in acqua un anello, simboleggiando la sacra unione tra la città alfea e il mare.
Questa cerimonia è stata riproposta nel 2007, in seguito a una conversazione di un nostro Consigliere con l’eminente storico pisano Emilio Tolaini, autore della pubblicazione “Lo Sposalizio del Mare”.
L’associazione degli Amici di Pisa, insieme alla Compagnia dello Stile Pisano e alla Compagnia di Calci, da allora ogni anno organizza una navigazione in Arno dal centro città fino al mare, con la partecipazione di gruppi storici dell’Antica Repubblica Marinara. Qui una fanciulla in costume storico, personificazione di Pisa, getta in Arno un anello tra musiche e canti e una formula tratta dal “Lamento di Pisa” di Puccino d’Antonio.
Il corteo fluviale rientra poi in città e la giornata si conclude con incontri conviviali in ristoranti tipici pisani, a suggello della giornata di festa.