Associazione Amici di Pisa

ADP e CPATA: tsunami Filippeschi su Pisamover e guerra dei bus all'aeroporto

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ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DI PISA
E COMITATO  PICCOLI  AZIONISTI  TOSCANA  AEROPORTI

alla Stampa Locale, Regionale e Nazionale

COMUNICATO STAMPA

Pisa, mercoledì 2 Maggio 2018

Oggetto :Tsunami Filippeschi.

Con soddisfazione leggiamo il comunicato di Toscana Aeroporti (TA) che conferma il Galilei “porta d'ingresso della Toscana.

Speriamo che tutti lo ricordino sempre, soprattutto gli Azionisti di TA. E' pertanto importante evitare  guerre fra soci, come quella causata dalla recente ordinanza comunale sui bus.

A Firenze, TA e Comune, per agevolare i passeggeri aeroportuali, hanno concordato di modificare il progetto della Tranvia, facendola arrivare in sotterranea al Vespucci. Invece a Pisa, la litigiosità fra soci, penalizza incolpevoli passeggeri, esponendo i pisani al rischio di dover pagare i danni richiesti da eventuali Class-Actions.

Coinvolgere servizi pubblici, basati su rapidità, puntualità e regolarità di servizio, con prove muscolari, penalizza solo i passeggeri che pagano profumatamente i servizi richiesti.

Per evitare le attuali diatribe, il Sindaco, prima della privatizzazione del Galilei, doveva richiedere e far sottoscrivere precisi impegni a TA, nel piano industriale. Invece, per garantire la sostenibilità del Piano Economico Finanziario (PEF) del Pisamover, dapprima si sono penalizzati turisti e cittadini, abolendo il collegamento della Lam Rossa con il Galilei e l'Aeroporto Militare ed ora gl'ignari passeggeri aeroportuali.

La Cassa di Risparmio di San Miniato, nel concedere il finanziamento a Pisamover Spa, asseverò il PEF “avvertendo” che la sua “asseverazione non costituiva attività sostitutiva della funzione di verifica e valutazione della proposta del promotore, di competenza della Pubblica Amministrazione”.

Quando SAT propose il Pisamover al Comune, il Sindaco valutò approfonditamente il Progetto e verificò il relativo PEF?  Speriamo che i pisani non debbano subire un altro tsunami economico.

Il  Presidente dell’ Associazione degli Amici di Pisa
(Dott. Franco Ferraro)

Il Presidente del Comitato dei Piccoli Azionisti di T.A.
(Dott. Gianni Conzadori)
 

ADP e CPATA: come finanziare la Tangenziale Nord Est

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ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DI PISA 
E COMITATO  PICCOLI  AZIONISTI  TOSCANA  AEROPORTI

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COMUNICATO STAMPA

Pisa, giovedì 26 Aprile 2018

Oggetto: ecco come finanziare la Tangenziale di Nord Est

L'Accordo di programma, del 31.03.2005, per il trasferimento delle attività dell'Azienda ospedaliera dal S. Chiara a Cisanello, prevedeva la costruzione della “Tangenziale Nord Est” e la Regione, Comune di Pisa e di San Giuliano Terne, oltre la Provincia di Pisa si impegnavano a finanziare il costo dell'opera, previsto in circa 69 milioni di Euro“.. anche con entrate straordinarie come quelle derivanti dal processo di valorizzazione e privatizzazione della SAT”.

Nel 2014, la Regione ha incassato quasi 17 milioni di Euro aderendo unilateralmente all'OPA su SAT di Corporacion  America Italia (CAI), rompendo però il Patto Parasociale sottoscritto dai Soci pubblici.

Il Patto prevedeva che il Presidente Filippeschi, potesse chiedere alla Regione, pesanti penali, valutabili circa 34 milioni di €, per aver causato la perdita della maggioranza societaria all'azionariato pubblico.

Poiché i 13 milioni di € stanziati per l'opera dal CIPE coprono solo i 7 milioni di euro necessari  alla realizzazione del lotto terminale (10-12) di Cisanello, il Comune di S. Giuliano  ha giustamente preteso dal Consiglio Provinciale la conferma degli accordi che prevedevano l'inizio dei lavori da Madonna dell'Acqua, lotto (1-3), da 23,5 milioni di Euro, per decongestionare l'Aurelia.

Ciò migliorerà la qualità della vita degli abitanti di Madonna dell'Acqua, Gagno, I Passi, Porta a Lucca, penalizzati dal traffico verso i parcheggi di Via Pietrasantina ed eliminerebbe il parcheggio abusivo dei bus ed il pericoloso scarico in strada di comitive di turisti,  particolarmente constatabile lungo il tratto d'Aurelia di Madonna dell'Acqua.

Poiché il Comune di Pisa afferma di lasciare alla prossima amministrazione 16 milioni  di Euro per investimenti, chieda alla Regione le penali ed i soldi della vendita delle azioni SAT ed i soldi per la Tangenziale saranno tutti subito disponibili.”

Il  Presidente dell’ Associazione degli Amici di Pisa
(Dott. Franco Ferraro)
Il Presidente del Comitato dei Piccoli Azionisti di T.A.
(Dott. Gianni Conzadori)
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Amici di Pisa contro la burocrazia che blocca i lavori in S. Francesco

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COMUNICATO STAMPA

“PISA: CHIESA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI, LUOGO STORICO E DI FEDE.
L’ARTE SACRA MEDIEVALE PISANA OSTAGGIO DELLA BUROCRAZIA.”

Al Ministro dei Beni Culturali
On. Dario Franceschini
S.E. Prefetto di Pisa
Dr.ssa Angela Pagliuca
Presidente Fondazione Pisa
Avv. Claudio Pugelli
Soprintendente BAAS Pisa
Dr. Andrea Muzzi
Assessore al Patrimonio del Comune di Pisa
Dr. Andrea Serfogli
Parrocchia San Francesco d’Assisi
Conte Gaddo della Gherardesca

Pisa, lunedì 23 aprile 2018, 2019 in stilepisano

Essere monumenti in Italia significa non tanto confermarsi la quintessenza del “Giardino d’Europa” quanto subire una vita difficile, rincorrere con il fiatone soluzioni a problemi strutturali e a manutenzioni, limitazioni alla disponibilità del pubblico, promozioni turistiche degne.

A Pisa non si è da meno.

E’ il caso della Chiesa di San Francesco d’Assisi, chiusa al pubblico e alle funzioni religiose da ormai due anni, sempre più in spasmodica attesa di un nulla osta che non arriva e che impedisce l’inizio dei lavori di ristrutturazione al tetto in parte finanziati dalla Fondazione Pisa che ha assai generosamente messo a disposizione 2,4 milioni di euro per un primo lotto di lavori.

La burocrazia, seppur utile, non può, né deve essere ostacolo al buon fine di operazioni del genere senza le quali, lo Stato da solo non sarebbe in grado nei tempi e nelle modalità di sopperire.

Perciò, ricordando il valore assoluto della trecentesca Chiesa che ospita tra gli altri, i famosissimi resti mortali del Conte Ugolino dei figli e dei nipoti, di una copia della Sacra Sindone e delle tombe di altri illustri pisani, tutt’ora  aspetta -dolorosamente- il ritorno delle opere trafugate da Napoleone Bonaparte (una tavola di Giotto “San Francesco che ricevette le stimmate” e una “Madonna in trono” di Cimabue, entrambe esposte al Louvre e fraudolentemente sottratte durante la Campagna d’Italia del 1797) il nostro Sodalizio si rivolge alle SS.LL. affinché si adoperino, mettendo a fattor comune le proprie conoscenze e possibilità al fine di favorire il rapido buon fine della pratica di nulla osta necessaria per accedere ai finanziamenti della Fondazione Pisa ed anche per iniziare una rogatoria internazionale con il governo francese per la restituzione delle suindicate opere trafugate da Napoleone Bonaparte e da ricollocare, a restauri ultimati, presso la Chiesa di San Francesco, luogo di devozione e di fede e di arte della quale siamo tutti fieri.

Per parte nostra, non possiamo far altro che sensibilizzare le SS.LL. e la Città per i temi sopra esposti. Fino al buon esito di quanto spetta a Pisa e all’edificio in questione.”

IL PRESIDENTE
(Dr Franco Ferraro)
   

Scritta "Pisa M...da" durante i lavori del Consiglio Comunale di Livorno. Riflessioni.

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COMUNICATO STAMPA

“LA SCRITTA PISA M..DA DURANTE I LAVORI DEL

CONSIGLIO COMUNALE DI LIVORNO.

ECCO IL LIVELLO DI ACUME E RESPONSABILITA’ SOCIALE DI ALCUNI SOGGETTI DELLA POLITICA LIVORNESE.”

Preg.mo Ing. Filippo Nogarin

Sindaco di Livorno

Preg.mo Assessore Bilancio del Comune di Livorno

Valentina Montanelli

e p.c.:

Preg.mo Dirigente Risorse Economiche e Patrimoniali, Entrate, Servizi Finanziari

Alessandro Parlanti

Pisa, lunedì 23 aprile 2018, 2019 in stilepisano

Come molti pisani, abbiamo avuto modo di leggere la notizia che a Livorno, in occasione dell’analisi del bilancio del Comune labronico, prima dell’inizio dei lavori, è stato proiettato uno fotomontaggio di Einstein che scrive alla lavagna “Livorno-Pisa M..da 2-0”.

Gli autori, ben identificati secondo l’estensore dell’articolo de Il Tirreno, pag. V, Pisa, di domenica 22.4.2018, sarebbero il Dirigente dei Conti del Comune di Livorno e l’Assessore al Bilancio della Giunta Comunale.

Nell’impossibilità di verificare l’esattezza della notizia  della quale purtroppo, nutriamo ben pochi dubbi,  resta da prendere atto che nei tanto bistrattati stadi c’è molto più rispetto che in certe aule istituzionali.

Proprio la stura “calcistica” va contro gli autori dell’irresponsabile e insano gesto.

Il caso dell’Armando Picchi è lapalissiano: in occasione del derby contro il Pisa, la tifoseria pisana ha esposto striscioni di ricordo e solidarietà per le tragedie del Moby Prince e dell’alluvione del novembre scorso a Livorno suscitando unanimi consensi. Memori degli aiuti in braccia e materiali che i pisani hanno dato in quel frangente.

Ecco, la prova di maturità la tifoseria tutta l’ha data. Gli immaturi e gli istigatori all’odio territoriale invece, per scherzo del “mala tempora currunt”, ricoprono persino incarichi istituzionali, con una superficialità e pochezza da far cadere le braccia.

Dimentichi del rispetto che si deve ad una ex Repubblica Marinara che proprio a Livorno aveva il suo Porto e dimentichi del fatto, tutt’ora, che proprio quella Pisa M…A. consegni a tanti livornesi, preziose lauree,  cure ospedaliere d’eccellenza, lavoro.

Per favore non buttiamola sullo sfottò, chi ha incarichi istituzionali ha il vincolo della responsabilità sociale del proprio mandato: ecco perché quella videoproiezione rischia di infiammare o riaccendere inutili e abbietti rancori, scontri, incidenti, danneggiamenti e vandalismi.

Facciamo anche una chiosa di tipo politico: Beppe Grillo è sicuro di aver scelto le persone giuste ? O esse stanno facendo danno anche al Movimento ?

IL PRESIDENTE
(Dr Franco Ferraro)

All. articolo 22.4.2018 Il Tirreno Pisa pag. V

 

Pisa scippata anche della promozione turistica di Volterra.

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COMUNICATO STAMPA

PISA SCIPPATA ANCHE DELLA PROMOZIONE TURISTICA DI VOLTERRA. TERRITORIO FATTO A PEZZI.

CONTINUA LO “SHOPPING” DELLE ECCELLENZE PISANE

Pisa, 11 aprile 2018, 2019 in stile pisano

Ancora una volta, con il “coordinamento” della Regione Toscana, Pisa perde ancora un pezzo delle sue prerogative: la sua provincia non avrà una promozione turistica unica come il territorio provinciale vorrebbe ma secondo amene “aree di influenza”.

In sostanza Volterra farà regìa con Siena e non con Pisa. Alterando non solo la Storia ma anche la Geografia. Quindi, dopo le vicende aeroportuali, dopo le pesanti voci di trasferimento a Firenze del Centro Trapianti di Fegato di Cisanello (respinte dall’Assessore Saccardi), ora una nuova tegola su Pisa che fa il paio con il mancato ammodernamento della strada di collegamento tra Molino d’Era e Volterra stessa, da decenni attesa. Mancando quell’importante infrastruttura (439 e 439dir) o essendo la stessa un pericolo transitarla, ecco che si è creata la migliore scusa per isolare Volterra in danno di Pisa. Fino a metterla in collo a Siena.

Molto si è speso per Pontedera, nulla per collegare la Valdera a Volterra. Ancora una volta però, tutto si compie in danno di Pisa, lacerata e dilaniata: nessuno che abbia avuto il coraggio di difenderla o di battere pugni sui dovuti tavoli. Segneremo anche questa ! Vedremo se i vecchi  politici o i nuovi ci smentiranno con i fatti per difendere e sviluppare Pisa.

IL PRESIDENTE
(Dr Franco Ferraro)
   

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