Associazione Amici di Pisa

La sede della CCIAA sia a Pisa !

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a  tutti  gli  organi  di  stampa locali, regionali e nazionali.

Pisa, 31 maggio 2017- 2018 S.P.

Oggetto: La sede della Camera di Commercio sia a Pisa

Spesso noi pisani siamo tacciati di essere eccessivamente campanilisti, cosa che in fin dei conti non ci disturba più di tanto, specialmente se confrontati con lo atteggiamento degli abitanti delle altre città toscane. Trascuriamo l’annosa vicenda delle strutture aeroportuali toscane, che i fiorentini vorrebbero accentrare nel loro territorio a dispetto di normative europee, ambientali e di sicurezza; ora pare non vi sia accordo amichevole tra le camere di Commercio di Pisa, Lucca e Massa, costrette all’ accorpamento essendo tutte e tre sotto la soglia delle 75 mila aziende iscritte, ma Pisa ne ha 53 mila, Lucca 52 mila e Massa 27 mila.

Un recente comunicato dell’ Unioncamere, però avrebbe indicato quale “ sede unica  Pisa “ indirizzando in tale senso l’ accordo, in mancanza del quale dopo l’ 8 Giugno sarà la stessa a predisporre gli accorpamenti. Fino ad ora la proposta di provenienza lucchese prevederebbe come sede principale Viareggio e presidenza ancora a Pisa, ma con sedi secondarie a Pisa, Lucca e Massa.

Condivisibile è il comunicato della dottoressa Patrizia Pacini, presidente dell’ Unione Industriale di Pisa, la quale elenca i paramentri che obiettivamente dovrebbero designare Pisa come sede principale delle Camere di Commercio del territorio litoraneo ( Pi/Lu/Ms ); finalmente si è levata una voce a difesa dell’economia pisana molto spesso bistrattata anche dai rappresentanti politici del territorio.

Franco Ferraro

presidente

“ ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DI PISA “

 

ADP e CPATA: Pista e Terminal, i conti non tornano

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ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DI PISA

E congiuntamente:

“ COMITATO  DEI  PICCOLI  AZIONISTI T.A”

A tutti i quotidiani locali e nazionali

Pisa, 29 Maggio 2017

Oggetto:   PISTA  E TERMINAL

La cronaca locale riporta che Toscana Aeroporti ha dichiarato che l'ampliamento del terminal del Galilei partirà nel 2018, insieme alla costruzione della nuova pista del Vespucci, perchè i 2 aeroporti devono crescere insieme. Poichè la sentenza del TAR ha bocciato la nuova pista di Peretola, da 2000 e da 2400m  e le sentenze si rispettano, l'azionariato pisano dovrebbe porsi la domanda: “Se tale pista non si fa, il Galilei si blocca”?

L'Aeroporto di Firenze (AdF) ha limitato sinora il suo sviluppo perchè non ha  voluto sfruttare le opportunità offerte dalle prescrizioni della Valutazione d'Impatto Ambientale del 2003, che prevedeva la costruzione del raccordo di rullaggio e l'interramento dell'A11, che avrebbe favorito l'allungamento dell'attuale pista.

Il Sindaco Filippeschi, ricordandosi che l'azionariato pubblico è il 2° azionista di T.A. e forse sollecitato dallo sgarbo inaugurale del Pisamover, ha rilevato che l'ampliamento del terminal del Galilei doveva partire nel 2016. Gli ricordiamo che il Master Plan di SAT, allora in concorrenza col Vespucci, già prevedeva, in base alle prospettive di sviluppo del Galilei (7milioni di passeggeri), tali lavori in autofinanziamento e che al Meeting Aidda del  2016 T.A. aveva dichiarato che nel 2023 sarebbe stato costruito un terminal da 6,5milioni di passeggeri  a Firenze, mentre il Master Plan (MP) del Vespucci ne prevede 4,5milioni, nel 2029. Ma se il Polo aeroportuale toscano è progettato per gestire 11,5 milioni di passeggeri, sottraendo i 6,5 programmati per il terminal di Firenze, Pisa si bloccherebbe intorno ai 5 milioni attuali e non ci sarebbe urgenza di ampliare il terminal. I conti non tornano!!

Il Pres. del Comitato Piccoli Azionisti TA              Il Pres.dell' Associazione Amici di Pisa

Dott. Gianni Conzadori                                                Dott. Franco Ferraro

 

Pisa ricorda la Battaglia di Curtatone e Montanara

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A  TUTTI  GLI  ORGANI  DI  STAMPA  LOCALI  E  NAZIONALI  E  ALLE  TV

Pisa, 22 Maggio 2017 – 2018 S.P.

OGGETTO: I battaglioni universitari e civici alla battaglia di Curtatone e Montanara

Il 23 Marzo 1848 il re Carlo Alberto annunciava la Prima Guerra di Indipendenza a sostegno delle popolazioni del Lombardo Veneto in rivolta contro gli Austriaci; il 21 Marzo, mentre continuavano i combattimenti a Milano a Pisa si erano costituiti i Battaglioni Civici e il Battaglione Universitario per accorrere ad aiutare gli insorti lombardi; si arruolarono cittadini, scolari e professori.

Il 22 Marzo nel cortile della Sapienza di Pisa, al comando del capitano Enrico Molinari di Pisa si costituirono i gruppi del Battaglione degli Universitari ( 389, di cui circa 150 pisani, su 621 iscritti ) e della Guardia Civica per un totale di 700 uomini e si diressero verso la stazione ( la Leopolda ) con destinazione Lombardia. Durante il viaggio, le donne di Reggio Emilia il 23 Aprile donarono ai volontari un vessillo Tricolore con nappa d’oro e con sciarpa nella quale era stato ricamato in oro la dicitura: “ La civica reggiana alla Guardia Universitaria “. Questo vessillo non fu mai sventolato in battaglia ed oggi è conservata nei locali del Rettorato dell’ Università di Pisa, mentre altri tricolori parteciparono alla battaglia di Curtatone con al centro una croce bordata di rosso e le scritte “ Pisa “ e “ 1848 “.

Il 19 Maggio gli studenti si accamparono a pochi chilometri da Curtatone insieme ai militi volontari di Pisa condotti da Cesare Studiati, alle truppe del Granducato e ai volontari napoletani e lì rimasero fino al 29 Maggio, quando il generale Radetzky decise di attaccare i tosco-napoletani a Curtatone per poi proseguire fino a Montanara sperando di completare la disfatta prima che potessero essere soccorsi e trasferire le truppe a Goito attaccata dalle truppe piemontesi. Ma la battaglia durò parecchie ore con numerose perdite di vite umane da entrambi le parti e la disperata resistenza dei tosco-napoletani consentì a Carlo Alberto di sconfiggere gli austriaci a Goito  che non poterono essere soccorsi dalle truppe del  generale Radetzky impegnati a Curtatone e Montanara.

Il 9 Dicembre 1848 il Comune di Pisa ricordò con una lapide affissa in Camposanto i 9 pisani uccisi in battaglia e a ricordo dei caduti universitari a Curtatone e Montanara il 29 maggio 1889 fu collocato un monumento nel cortile della Sapienza.

Quindi il 29 Maggio 1848 è la data evocativa della partecipazione pisana al Risorgimento nazionale ed è quindi è auspicabile che quanto prima vengano conclusi i lavori di ristrutturazione della Sapienza e  commemorare degnamente i nostri caduti di fronte al monumento a loro dedicato.

Il Presidente degli “Amici di Pisa” dott. Franco Ferraro

   

Venerdì 26.5 ore 17.30. Stiaffini e il viaggio del priore 2

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Venerdì 26 Maggio 2017  ( 2018 S.P. ) ore 17,30

presso la sede sociale sita in Pisa, via Pietro Gori n. 17

già via San Giovannino, traversa di Via S. Martino- Quartiere Kinzica

dott.ssa  DANIELA  STIAFFINI

presenterà il suo libro:

“ IL  VIAGGIO  DEL  PRIORE – vol. II “

La S.V. è gentilmente invitata

 

ADP E CPATA: ruota panoramica, sopravvivere senza decidere

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ASSOCIAZIONE DEGLI AMICI DI PISA

E congiuntamente:

“ COMITATO  DEI  PICCOLI  AZIONISTI T.A”

Pisa, 15 Maggio 2017

Oggetto:   SOPRAVVIVERE senza DECIDERE

Ruota panoramica sperimentale si-no? Palazzo Gambacorti non decide e rimanda la decisione al prossimo anno. Persino ermetici cultori dell'arte come Bracci Torsi e Pacini avevano aperto alla sperimentazione. Pensavamo che la si potesse sperimentare nel periodo estivo, rispettando l'area storica cittadina. Avevamo proposto di posizionarla nel più grande parcheggio Pisamover, per incrementarne gl'incassi. La proposta poteva sembrare provocatoria, ma aveva un significato. Era facilmente visibile e raggiungibile dall'Aurelia. Avrebbe costituito un ulteriore divertimento per le famiglie che nei fine settimana frequentano l'Ikea, oltre che per gli acquisti, anche per pranzarvi e per intrattenervi i bimbi nelle apposite aree attrezzate. Tale posizionamento avrebbe offerto la veduta dall'alto della città, della torre, quella delle piste e degli aerei in decollo, nonchè delle imbarcazioni prodotte dalla cantieristica pisana e quelle in navigazione in Arno ed in mare. L'esperienza maturata avrebbe permesso di farne tesoro per il bando del prossimo anno.

Il non decidere fa spesso subire gli eventi, come è successo con la fusione aeroportuale e come temiamo succederà agli arenili pisani, con la costruzione della Darsena Europa.

Il Pres. del Comitato Piccoli Azionisti TA              Il Pres.dell' Associazione Amici di Pisa

Dott. Gianni Conzadori                                      Dott. Franco Ferraro

   

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